Aktuell

07.11.2018

Zum Jahrestag der Einreichung der eidgenössischen Volksinitiative für eine starke Pflege machten in acht Schweizer Städten hunderte Freiwillige symbolisch auf den Fachkräftemangel in den Pflegeberufen aufmerksam, während (...)
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25.10.2018

Der SBK äussert sich in der Vernehmlassung gegen geplante Änderungen der Krankenpflege-Leistungsverordnung KLV. Eine Senkung der Krankenkassenbeiträge an die Spitex läuft der Strategie ambulant vor stationär zuwider und verstärkt (...)
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«Krankenpflege»

Documenti e informazioni in italiano

Questa pagina contiene tutti i documenti e le informazioni disponibili in lingua italiana.

> Formulario di adesione all'ASI

> Statuti all ASI del 16 giugno 2016

Altre informazioni in italiano si trovano su www.asiticino.ch

Le pubblicazioni dell'ASI si possono ordinare su Online-Shop.


Informazione novembre 18: EMAp, Contratti amministrativi, Finanziamento delle cure, Linee guida per infermiere indipedenti ecc.

Trovate qui le ultime informazioni aggiornate su EMAp, contratti amministrativi, finanziamento delle cure, linee guida per infermiere indipendenti e contratti collettivi.

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EMAp

A metà settembre l’UFSP ha organizzato un'altra tavola rotonda. Purtroppo, ci siamo resi conto che l'UFSP non compie alcuno sforzo per trovare una soluzione rapida! Il forte impegno e la presentazione delle attuali lacune finanziarie e le condizioni talvolta precarie dei fornitori di prestazioni non sono bastati per spingere l'UFSP a trovare una soluzione pragmatica. Tuttavia, l'incontro ha dimostrato che i Cantoni e i fornitori di prestazioni condividono un obiettivo comune: una soluzione semplice, che non deve pesare sulle spalle dei pazienti. La distinzione tra uso da parte di terzi e uso personale deve essere abolita e la fatturazione deve essere chiarita.

Due iniziative parlamentari (18.3710: mozione CSSS-N e 18.3425 mozione Bischof) sono in fase di elaborazione politica. Tuttavia, neppure queste petizioni portano a una soluzione rapida per i fornitori di prestazioni. 

Anche la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) ha pubblicato una dichiarazione sulla sua homepage. L'ASI, in seno al comitato dei fornitori di prestazioni (con SVS, ASPS, Curaviva e Senesuisse), ha scritto una lettera alla CDS con la richiesta di una soluzione rapida e chiede ai Cantoni di adempiere ai loro obblighi relativi al finanziamento del materiale sanitario.

Le sezioni ASI negoziano attivamente con i cantoni e i comuni. Nei cantoni di ZH, SH, AG, SO, SO, NW, sono state trovate soluzioni per la fatturazione. A tutte le sezioni si può chiedere a che punto sono i negoziati in merito o quali soluzioni si possono trovare. I corrispondenti modelli di fatturazione sono comunicati dalle sezioni a livello cantonale.

Sono state condotte trattative anche con Tarifsuisse SA in merito a EMAp, in particolare con i fornitori di prestazioni del settore ambulatoriale. Se si dovesse trovare una possibilità che regoli in modo semplice le disposizioni EMAp per il contratto amministrativo, si compirebbe un passo importante nella giusta direzione. A tale proposito la commissione di esperti di ASI, SVS e ASPS è in attesa di un altro incontro.

La VERuA ha adattato i modelli di fatturazione del proprio sistema di fatturazione in modo che le fatture per il materiale sanitario usato dal personale infermieristico possano essere inviate senza ulteriori indugi ai comuni e ai cantoni. https://verua.ch/index.php/de/version-7-17. L'ASI è anche in contatto con la cassa dei medici.

È importante non fatturare i costi del materiale per la cura usato per applicazioni esterne a carico del paziente. La spiegazione delle possibilità di rimborso si trova sul sito web dell’ASI. In caso di rifiuto delle fatture da parte di Cantoni e Comuni, si prega di inviare un feedback scritto a esther.gerber@sbk-asi.ch 

 

Contratti amministrativi

Inizialmente, l'obiettivo era quello di creare un allegato EMAp al contratto amministrativo esistente. Tuttavia, la situazione è talmente complessa che gli assicuratori hanno nuovamente respinto questa idea. Tarifsuisse SA ha rescisso i contratti con tutti i fornitori di prestazioni con effetto dal 31.12.2018. In linea con il contratto con le organizzazioni non profit, l'ASI ha ricevuto una bozza di contratto che sarà negoziata con Tarifsuisse SA nelle prossime settimane. In questo contesto, l'ASI negozierà altri punti problematici del contratto e integrerà in tempo gli allegati restanti e la gestione della qualità. Anche la CSS sta elaborando una proposta, l'attuale contratto non è ancora stato rescisso. Fino all'entrata in vigore di un nuovo contratto, tutte le prestazioni possono essere fatturate secondo il vecchio contratto. Il Gruppo HSK applica l’EMAp secondo la giurisprudenza attuale (uso personale e uso da parte di terzi). A tutt'oggi non si sa se il contratto debba essere adattato o meno.

Dopo la stipulazione del contratto, i bonifici sono pianificati da ASI Svizzera e inviati alle parti contrattuali per posta.

 

Finanziamento delle cure

In un dettagliato rapporto sulla riorganizzazione del finanziamento delle cure, il 4 luglio 2018 il DFI ha pubblicato, tramite un comunicato stampa, il rapporto di valutazione. Nell'ambito del processo di consultazione sulla valutazione del finanziamento delle cure, il Consiglio federale propone, tra l'altro, una riduzione del 3,6% dei contributi degli assicuratori per l'aiuto e l'assistenza a domicilio. Un approccio inaccettabile in cui la strategia di politica sanitaria che sostiene la priorità delle cure ambulatoriali è compromessa. L'ASI ha reagito immediatamente e con risolutezza a questo rapporto con un comunicato stampa. Inoltre ha discusso la sua posizione su questo rapporto con le sezioni, le associazioni professionali e i gruppi di interesse in un'audizione molto animata l'8 ottobre 2018, disponibile sul sito web dell’ASI.

 

Linee guida per infermiere indipendenti

Le linee guida per infermiere indipendenti sono disponibili gratuitamente all’indirizzo online.

 

Altre questioni aperte (contratti collettivi, ecc.)

L'ASI è consapevole che esistono diverse questioni inevase in relazione ai contratti collettivi AI/AINF/AM, alle tariffe per la consulenza per l'allattamento al seno, alle prestazioni per infermiere indipendenti, alla cooperazione, alla gestione, ecc.

Per discutere di questi temi, nel primo trimestre del 2019 si terrà un incontro con le associazioni di categoria, i GI e i responsabili di sezione. Al fine di utilizzare al meglio le risorse disponibili, in questa riunione saranno definiti gli obiettivi e si elaborerà un piano annuale. L'obiettivo principale di questa strategia è migliorare il coordinamento e la comunicazione con i membri, raggruppare le richieste degli indipendenti e sottoporle alle autorità competenti e fornire informazioni mirate sui risultati.

Gli indipendenti riceveranno tempestivamente, tramite newsletter, ulteriori informazioni su queste considerazioni strategiche e sulla pianificazione.


Update EMAp luglio 2018

I negoziati e le attività dell’ASI e della Task Force in merito all’EMAp sono in pieno svolgimento. Trovate qui gli ultimi aggiornamenti e le risposte alle domande più importanti.

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L’argomento EMAp è affrontato dai media?

Nella Berner Zeitung del 14.06.2018 e nella Sonntagszeitung del 17.6.18 sono apparse testimonianze di esperte nella cura delle ferite sul tema del finanziamento del materiale di cura, che illustrano la difficile, anzi insostenibile situazione delle infermiere indipendenti. Un articolo è stato pubblicato anche nella Svizzera francese, su 20 minuti. L'intervista a Gérard Villarejo, presidente di Curacasa, su Radio Lac ha creato scompiglio. Inoltre, il 2.7.2018, il Canton Argovia ha tenuto una conferenza stampa chiedendo che le casse malati paghino anche il materiale sanitario utilizzato nel 2018.

  • L’ASI ha contattato altri media. Il Beobachter pubblicherà un articolo sull’EMAp e il materiale di cura fra circa 3 settimane.
  • Chi vuole rendere pubblica la sua situazione sui media locali, non esiti a farlo! Solo in questo modo possiamo attirare l'attenzione della popolazione sulla situazione e le conseguenze delle sentenze del TAF, aumentando la pressione politica sui responsabili.

Ci sono azioni politiche dell’ASI che trattano l'argomento EMAp? Cosa sta facendo l’ASI?

I campi di azione in cui l’ASI, resp. la taskforce, è attualmente operativa sono molto diversi. Le attività sono in pieno svolgimento! Poiché anche altri fornitori di servizi sono interessati dalla nuova giurisprudenza, è importante sfruttare le sinergie: un approccio comune è estremamente importante!

  • Vari politici cantonali e federali hanno presentato proposte. Queste saranno seguite dall’ASI.
  • Le risposte alle domande dei politici sono in sospeso e saranno comunicate alle infermiere indipendenti il prima possibile.
  • È in programma un altro appuntamento con l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
  • Insieme agli altri fornitori di prestazioni, l’ASI si è rivolta al Consigliere federale Berset.
  • Tarifsuisse ha disdetto le convenzioni amministrative con l’ASI e con l’associazione Spitex per il 31.12.2018. L’obiettivo delle trattative contrattuali è che i nuovi contratti entrino in vigore il ​​01.01.2019. Anche Assura ha disdetto il suo contratto amministrativo, ma si attiene alle direttive della convenzione di tarifsuisse. Ciò che questo significa per le infermiere indipendenti e la relativa applicazione saranno comunicati quanto prima.

 

Posso fatturare il materiale al cliente?

Il paziente / cliente è soggetto a protezione tariffaria (art.44 LAMal). Pertanto, l'infermiera non può addebitare al paziente / cliente alcun materiale per la cura.

  • Se il paziente / cliente si procura in farmacia il materiale utilizzato dall’infermiera indipendente a domicilio, è possibile che il paziente / cliente non riceva alcun rimborso dalla cassa malati.
  • Se il materiale viene ordinato e consegnato direttamente al paziente / cliente tramite una ditta (ad es. Publicare), valgono le stesse condizioni.

Unica eccezione: la cassa malati rimborsa unicamente il materiale utilizzato dallo stesso paziente/cliente (o da familiari).

Nonostante la protezione tariffaria, esiste la possibilità di fatturare al paziente/cliente il materiale di cura?

Dopo i chiarimenti da parte dell’ASI, è possibile fatturare il materiale di cura in base al sistema del terzo garante. Ciò significa che il paziente / cliente coprirà i costi del materiale di cura in una prima fase, ma riceve dal fornitore di prestazioni un formulario per il rimborso, con il quale il paziente recupera le spese per il materiale dal finanziatore residuo (cantone o comune).

In questo caso l’infermiera indipendente ha l’obbligo di informare anticipatamente il paziente/ cliente!

  • Fatturazione del materiale di cura con formulario per il rimborso
  • Dichiarazione di esenzione scritta del cliente al diritto di rimborso dei costi del materiale di cura.

 L’ASI è in contatto con VeruA per integrare tale formulario per il rimborso nel sistema.

Posso fatturare il materiale per le cure al cantone?

Secondo il TAF e l’UFSP il cantone è soggetto al finanziamento residuo. Tuttavia, il presupposto per l'assunzione dei costi è la creazione di una base legale. Dopo le prime trattative con i cantoni, la maggior parte delle reazioni è stata negativa. C'è quindi un vuoto giuridico. Le sezioni sono invitate a contattare i dipartimenti della salute e della previdenza e a far progredire i negoziati.

  • Fatturazione del materiale di cura al paziente secondo il sistema del terzo garante. L’ASI ha contattato VeruA per integrare una ricevuta di rimborso per i contribuenti dei cantoni e dei comuni; questo sarà disponibile nel luglio 2018. 

Gli altri fornitori devono essere contattati per introdurre questa procedura.

Come fare se il cantone/comune non vuole pagare la fattura del materiale per le cure?

Le risposte negative di un cantone e di un comune devono essere segnalate alla sezione e all’ASI (ruth.hostettler(at)sbk-asi.ch)

E`possibile fare ricorso (presso il Tribunale amministrativo /Tribunale della assicurazioni).

Sono un punto di consegna del materiale per la cura e ho bisogno di un permesso?

Secondo l'articolo 55 della OAMal si applica quanto segue:

«Chiunque è autorizzato in virtù del diritto cantonale e stipula con un assicuratore-malattie un contratto di consegna di mezzi e d'apparecchi diagnostici o terapeutici, può esercitare a carico di questo assicuratore.» 

  • Ciò significa che la disposizione per il permesso di esercizio nel rispettivo Cantone è significativa per la fatturazione del materiale di cura per l'auto-applicazione.
  • L’EMAp con prescrizione medica non può essere addebitato più del prezzo massimo di compensazione meno il 15%. La fatturazione deve essere dettagliata e comprendere il numero dell'articolo nell’ENAp.

Posso ancora ottenere il materiale di cura necessario da aziende come Publicare e come si presenta la fatturazione?

Il materiale per la cura deve e può continuare ad essere ordinato e acquistato attraverso i vari dispensari. Per la fatturazione, le aziende stanno lavorando per sviluppare soluzioni per i fornitori di prestazioni.

L’ASI punta su una soluzione chiara e trasparente nella condivisione dei costi dei fornitori. La situazione è diversa con le farmacie: se il materiale per le cure viene acquistato direttamente in farmacia, è possibile che la consegna avvenga solo dietro pagamento in contanti.

  • In questo caso, l’infermiera indipendente deve presentare la fattura al cantone.
  • Se il paziente/cliente ritira personalmente il materiale, il rimborso deve essere richiesto alla cassa malati; in caso di rifiuto, inoltrare la fattura al cantone/al comune.

La cassa malati può pretendere il rimborso del materiale per la cura da parte mia?

In linea di principio, questa procedura è aperta agli assicuratori. Il periodo di rimborso scade un anno dopo la sentenza del TAF, ossia il 6 settembre 2018. Le richieste di rimborso devono essere documentate in dettaglio. (Ma le prossime fatture devono essere addebitate al debitore!)

  • La HSK ha annunciato ufficialmente all’ASI che rinuncerà a richieste di risarcimento nei confronti delle infermiere indipendenti
  • L’ASI spera che altre casse malati seguiranno questo esempio

Cosa devo fare se, al momento della registrazione per un nuovo paziente / cliente, so che devo usare materiale per le cure costoso?

L’esperienza ha mostrato che è possibile richiedere garanzie di presa a carico dei costi alle casse malati (o al massimo al cantone /al comune).

Come informare il paziente/cliente sulle decisioni del TAF, le sue conseguenze e l’eventuale rifiuto di presa a carico delle cure?

Chi per motivi finanziari non si senta in grado di affrontare o continuare una situazione di cura ha la possibilità di utilizzare uno di questi modelli:

PS: Nell’ambito della procedura di consultazione sulla valutazione del finanziamento delle cure, il Consiglio federale propone, tra l’altro, una riduzione del 3,6% del contributo degli assicuratori all’assistenza e alle cure domiciliari. L’ASI ha aspramente criticato questa proposta in un comunicato stampa.

Documento programmatico Esame professionale nel settore delle cure

Documento programmatico - Esame professionale nel settore delle cure

Regolamento sulla concessione delle protezione giuridica

NUOVO: Regolamento sulla concessione delle protezione giuridica 

Ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale

Lo scorso mese di dicembre il Dipartimento federale dell’economia, la formazione e la ricerca (DEFR) del consigliere federale Schneider Ammann ha pubblicato l’ordinanza sull’ottenimento retroattivo del titolo di una scuola universitaria professionale (ORT-SUP).
La nuova regolamentazione è entrata in vigore il 1. gennaio 2015 e i formulari necessari sono ora disponibili online (troverete il link qui sotto). Le infermiere e gli infermieri che soddisfano le condizioni possono chiedere l’ottenimento retroattivo del titolo (bachelor).

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Tuttavia, le condizioni sono estremamente restrittive. L’accesso diretto al titolo è riservato alle infermiere titolari di un diploma in cure infermieristiche svizzero, con una formazione di specialista clinica (specialista clinica II). Le infermiere cliniche I (e alcune altre formazioni) devono dimostrare di aver seguito una formazione post diploma a livello universitario di almeno 200 ore di corsi o 10 crediti. Altri percorsi di studio post diploma non danno diritto all’ORT. Ciò riguarda ad esempio gli studi post diploma in anestesia, cure intense o cure d’urgenza, come pure i nuovi DAS o CAS.

L’ASI, sostenuta da oltre 1100 suoi membri e diversi cantoni e datori di lavoro, in fase di consultazione, si è pronunciata per una soluzione più aperta, purtroppo senza successo. Siamo quindi molto delusi dalla decisione del DEFR.

Importanti informazioni sull’ORT

1. Scopo dell’ORT

Il titolo retroattivo SUP (Scuola universitaria professionale) deve in primo luogo permettere ai titolari di un diploma svizzero in cure infermieristiche, secondo il vecchio diritto (fra cui IMP, psichiatria, cure generali e DNII) di continuare gli studi nel sistema SUP, in vista, ad esempio, di un esercizio professionale in pratica avanzata, nel campo dell’insegnamento o della ricerca.

2. Esigenze

Le formazioni che permettono di accedere all’ORT sono state definite dal SEFRI.
(Link ORT: http://www.fhschweiz.ch/webautor-data/1051/Merkblatt_Pflege_it.pdf )

  • Un diploma svizzero in cure infermieristiche + diploma CRS indirizzo clinico o 
  • Un diploma svizzero in cure infermieristiche + certificato CRS indirizzo clinico + un corso post-diploma di livello universitario (SUP, Università, PF) nel campo della sanità o un altro perfezionamento equivalente. Il corso post-diploma deve comprendere almeno 200 lezioni oppure 10 punti di credito ECTS.

Per quanto riguarda le « 200 ore di formazione o 10 ECTS di livello SUP o equivalente », l’ASI sta ancora discutendo sulla loro definizione con il SEFRI.

Purtroppo i diplomi in cure infermieristiche acquisiti all’estero, riconosciuti o meno dalla CRS (Croce rossa svizzera) non hanno accesso alla regolamentazione dell’ORT. Le misure di adeguamento di titoli professionali dovute a cambiamenti nel sistema di formazione o nella regolamentazione di una formazione possono essere adottate unicamente dal e nel paese in cui il titolo è stato rilasciato.

3. Pratica professionale

La pratica professionale di almeno due anni nel rispettivo campo professionale è tenuta in considerazione non solo se è esercitata nel ruolo di infermiera presso un istituto di cura, ma anche nel campo dell’insegnamento, della gestione o della ricerca, purché riguardi il settore infermieristico.

4. Termine di scadenza

Il termine di scadenza indicato dal SEFRI è il 2025

 

–> Se soddisfa pienamente le condizioni richieste:

l’ASI invita le persone che rispondono ai requisiti a inoltrare la loro domanda.
I formulari necessari sono disponibili online:

http://www.fhschweiz.ch/content-n1051-sI.html

 

–> Se soddisfa solo parzialmente le condizioni richieste

ai diplomati/e svizzeri/e, il cui percorso formativo non corrisponde a tutte le condizioni richieste, ma che hanno già seguito più formazioni post diploma (SS o SUP) certificate (vedi esempio sotto) e intendono iniziare studi a livello master (MSc), l’ASI consiglia di inoltrare il loro incarto al SEFRI. In caso di rifiuto, l’ASI è disposta a sostenere i primi 2-3 casi emblematici in una procedura di ricorso.

Se la sua domanda viene respinta, ci invii il suo incarto il più rapidamente possibile (il ricorso deve essere inoltrato entro 30 giorni) (info@sbk-asi.ch). Esamineremo i primi incarti per stabilire se possono servire come precedente giudiziale ed essere presentati ai competenti organi giuridici.

–> Non inviate ora il vostro incarto se non soddisfate le condizioni richieste e non avete l’intenzione di intraprendere subito studi a livello di Master. Siccome attualmente l’ASI è in trattativa con il SEFRI ciò sarebbe controproducente.

Tuttavia occorre tener presente che:

  • i vecchi titoli mantengono la loro validità in tutto il mondo del lavoro, senza limite di tempo
  • il titolo SS (scuola superiore) è acquisito per tutti i diplomi conseguiti secondo il diritto citato sopra
  • la richiesta del titolo ORT non è obbligatoria

 

Informazioni attuali saranno publiccati su questo sito


Esame professionale superiore di esperta/esperto nella prevenzione delle infezioni associate alle cure

L’esame federale superiore di esperta/esperto nella prevenzione delle infezioni associate alle cure  si basa sul regolamento d’esame e le sue direttive. È ammesso all'esame chi soddisfa le condizioni stabilite nell'art.3.3 del regolamento.

I costi per l'esame superiore ammontano a  CHF 1'700.-

Contributi per i corsi di preparazione agli esami federali

Da gennaio 2018 coloro che partecipano ai corsi di preparazione agli esami federali ricevono un sostegno finanziario presentando un’apposita domanda alla Confederazione.

Informazioni

Esami 2019

I prossimi esami si terranno il 30 e il 31 ottobre 2019. 

Documenti

Conferma dell’autorizzazione a valutare i bisogni in cure psichiatriche

Ai sensi dell’art. 7, capoverso 2bis lettera b dell’OPre, la valutazione delle cure psichiatriche deve essere svolta da un’infermiera o un infermiere titolare di un diploma riconosciuto (art. 49 OAMal), che possa provare di avere un’esperienza professionale di due anni nel settore psichiatrico.

L’ASI, l’Associazione svizzera dei servizi di assistenza e cure a domicilio e santésuisse hanno stabilito un processo di conferma in una convenzione amministrativa e creato una commissione.

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Questa procedura di conferma non fa parte del processo per aderire alla convenzione per l’esercizio indipendente della professione infermieristica. Le infermiere e gli infermieri indipendenti che intendono fare la valutazione dei bisogni in cure psichiatriche devono soddisfare una condizione supplementare, cioè 2 anni di esperienza pratica nel settore delle cure psichiatriche.

La tassa per l’esame della richiesta è di CHF 150.- per i membri dell’ASI e CHF 195.—per i non membri (più IVA). Le richieste sono esaminate una volta avvenuto il pagamento.

Documenti

Le richieste devono essere inviate a:  

ASI Svizzera
Commissione « Valutazione dei bisogni in cure psichiatriche » 
casella postale
3001 Berna

Infermiere/i indipendenti

Attualità per infermiere indipendenti (febbraio 2014)

Documenti

Procedura di  conciliazione

I partner tariffari per le prestazioni in base alla LAMal sono tenuti a stabilire una procedura di conciliazione in caso di controversia. Fino alla fine del 2010, le controversie importanti erano sottoposte a una commissione di conciliazione paritetica costituita dall'ASI e dagli assicuratori. Benché la commissione abbia permesso di evitare diverse procedure giudiziarie, gli assicuratori non erano più disposti a contribuire alle spese e ha dovuto essere sciolta.

Per sostituirla l'ASI ha creato una procedura di conciliazione bilaterale: alcuni rappresentanti dell'ASI e della cassa malattia interessata cercano di trovare un accordo attorno ad una tavola rotonda.

Formulario per la procedura di conciliazione

Griglia di verifica per la cartella infermieristica

Una griglia di verifica per la cartella infermieristica è ora a disposizione delle infermiere e degli infermieri. Essa si basa sui modelli del processo infermieristico e può essere utilizzata in ambito ospedaliero, ambulatoriale e nelle cure di lunga durata.

I vari  criteri di valutazione proposti sono stati estrapolati dalla letteratura e permettono di procedere a verifiche a livello strutturale e formale e verificare la qualità del contenuto della documentazione del processo infermieristico.

Questa griglia è stata elaboorata da Concret SA su mandato dell’ASI.

Documenti:

Basi per la griglia die verifica per la cartella infermieristicha

Griglia di verifica (pdf)